I finalisti della Poker Hall Of Fame 2016

Finalmente sono stati i finalisti che si contendono l’entrata nella poker hall of fame 2016.

Ecco l’elenco:

– Max Pescatori;
– Chris Bjorin;
– David ‘Devilfish’ Ulliott;
– Humberto Brenes;
– Carlos Mortensen;
– Eli Elezra;
– Chris Moneymaker;
– Bruno Fitoussi;
– Matt Savage.

Praticamente i 25 membri dell’hall of fame di sempre, insieme ad altre 20 persone decideranno chi si aggiudicherà l’entrata nella hall of fame 2016.

I voti saranno effettuati entro il 7 Ottobre al WSOP Governing Council.

I criteri secondo i quali verranno attribuiti i voti sono molteplici, di seguito ne elenchiamo alcuni:

– Un giocatore deve aver sfidato i migliori pokeristi a livello mondiale;
– Un giocatore deve aver giocato gli high stakes;
– Un giocatore deve aver giocato bene per tutta la durata della sua carriera ed aver guadagnato il rispetto del pubblico;
– Un giocatore deve aver contribuito alla crescita del poker;
– Deve aver superato la prova del tempo.

La poker hall of fame è stata creata nel 1979 e si occupa di premiare i migliori giocatori professionisti del poker che hanno contribuito anche all’evoluzione e alla conoscenza del poker a livello mondiale.

Quante tipologie di poker online esistono?

Tipologie di Poker online

Nasce nel 2008 la possibilità di giocare a poker online in tutto mondo. Questo fenomeno sbarca subito dopo anche in Italia, con una conseguente apertura di migliaia di piattaforme sul web e miliardi di utenti che aprono un conto apposito per giocare, e con lo scopo di guadagnare.

Negli ultimi anni il fenomeno è lentamente diminuito, ma è presente ancora un vasto pubblico che gioca nelle varie tipologie di poker, come l’Omaha, il Razz, il 7 Card Stud, etc, ma soprattutto la maggior parte dei giocatori è appassionato di Texas Hold’em, il più famoso al mondo.
Andiamo ad analizzare le varianti di poker più nel dettaglio:

Texas Hold’em

Texas Hold'em
Texas Hold’em

Nel Texas Hold’em si distribuiscono due carte coperte, chiamate “hole cards”, ed è possibile utilizzare anche cinque carte scoperte, detto il “board”. Vince il giocatore, che con le sette carte totali a disposizione, avrà ottenuto la migliore combinazione di cinque carte totali.

Omaha e Omaha Hi-Lo

Ogni giocatore possiede quattro carte disponibili, e ne dovrà utilizzare per forza due, con altre tre carte fra le cinque scoperte sul board. L’obiettivo è quello di formare la migliore combinazione possibile di un totale di cinque carte. Esiste anche Omaha Hi-Lo, in cui si gioca per vincere due piatti. Uno sarà assegnato al giocatore che possiede la migliore combinazione tra le cinque carte, mentre l’altro andrà a chi ha ottenuto il punteggio più basso.

Courchevel e Courchevel Hi/Lo

In Courchevel la prima carta del flop viene svelata subito, all’inizio della mano. Mentre in Courchevel Hi/Lo i giocatori ottengono, con cinque carte durante la fase pre-flop, la vittoria sia per la mano più alta, che per la mano più bassa.

Seven card Stud e Seven card Stud Hi-Lo

Prima dell’avvento del Texas Hold’em era il gioco più in voga, ma richiede molto impegno.
Sia nel Seven card Stud, che nel Seven card Stud Hi-Lo si gioca con sette carte ciascuno, quattro scoperte e tre coperte. Ci sono cinque giri di puntate, e il piatto sarà diviso tra chi avrà la carta più alta e chi avrà quella più bassa.

Razz

Il Razz rappresenta la variante più facile del Seven card stud. I giocatori ricevono sette carte, cinque scoperte e due scoperte. Vince il giocatore, che dopo cinque giri di puntate, ottiene la combinazione più bassa con cinque su sette carte.

Horse

Quando si parla di Horse, si tratta dell’acronimo di Hold’Em, Omaha, Raz, Seven Card Stud e Seven Card Stud Eight Or Better.
Questo significa che si giocano un tot. di mani, alternando le diversi varianti di poker.

Triple Stud

Il triple Stud deriva dell’unione tra Seven card Stud, Razz, e Seven card Stud Hi-Lo. I pokeristi giocano un totale di otto mani, alternando le tre varianti.

Five Card Draw

Five Card Row
Five Card Row

Nel Five Card Draw vengono distribuite cinque carte a ogni giocatore, ma lo stesso ha l’opportunità di cambiarne il numero che desidera. Vince il piatto colui che avrà ottenuto la combinazione di punteggio più alta.

Badugi

Tipo di poker che nasce in Asia, e non è molto difficile. Ad ogni pokerista gli vengono dato quattro carte. Vince colui che realizza il punteggio più basso, ma sulla base dei punteggi Badugi, e non sulla base della graduatoria di punteggi standard.

Sunday Million: Il vincitore è “Stemansi1412”

Il 20 settembre 2016 termina il Sunday Million, una delle competizioni di poker online italiano più importanti, ma soprattutto più attese dell’anno.

L’iscrizione ammonta a 250 euro da moltiplicare per i 5.740 membri.

Un risultato oltre le aspettative che ha permesso, quindi, di garantire un montepremi di ben 1.320.000 euro.

I vincitori di Sunday Million

Più di cinquemila pokeristi si sono affrontati duramente per due lunghi giorni. A vincere però, è stato il giocatore di poker online stemansi1412”, che dopo un deal 4-left si è messo in tasca € 69.856 + € 20.146 di taglie.
La medaglia d’argento virtuale, invece, è di “uninfogno” che vince €52.612 + €14.998, mentre il terzo posto se lo aggiudica Danko90’, che incassa €54.569 + €6.825 di taglie.

Si pensava che il vicitore potesse essere un altro, perché il primo giorno il player “Rikk4rdo” era in testa alla classifica, su 1,138 left. Anche il secondo giorno è andato molto bene per questo giocatore, ma alla fine si è classificato al 14esimo posto, con un premio da €2.087 + €5.266 di taglie.

I vincitori di Sunday High Roller

Subito dopo la mezzanotte è terminato un altro torneo complementare, il Sunday High Roller,

dove ha vinto il giocatore di poker online “Eu_esto_aqui” per €11.087. Secondo sul podio troviamo “BADBOY32059” che ottiene €8.230. Mentre all’ultimo posto Alessandro ‘Ale.KJ24’ Meloni, che vince un premio da €6.287.

News sull’IPT Malta 2016

L’IPT di Malta 2016 si terrà nel mese di Ottobre, per la precisione dal 18 al 23, al Portolano Casinò di Malta.
Come avrete notato, Pokerstars, per il mese di Gennaio 2017, ha preso la decisione di operare con un rebranding attraverso il quale la sigla verrà sostituita da PokerStars Championship.

Di conseguenza anche il resto dei circuiti nazionali verranno sostituiti con i Pokerstars Festival.

Praticamente l’FPS (France Poker Series), l’IPT (Italian Poker Tour) e tutti gli altri tour europei, verranno sostituiti proprio dai Pokerstars Festival.

Ma cosa stiamo cercando di lasciarvi intendere?

Vogliamo rendervi partecipi di un dato molto importante, praticamente l’IPT di Malta 2016 sarà l’ultimo della storia.
Di conseguenza, ognuno di voi potrebbe aggiudicarsi un posto nella storia del poker live.

Perché non provare?
La possibilità di essere ricordati per aver raggiunto un traguardo del genere sarà sicuramente molto più alta considerando che è l’ultimo torneo in assoluto prima del rebranding.
Iscrivetevi in numerosi!
In alternativa, nel caso in cui doveste arrivare tardi, non temete, c’è sempre il poker online legale!

SNAI POKER E WORLD SERIES OF POKER 2016

A Las Vegas, il motto di questa attesissima edizione è: “Something for Everyone This Year ­

Anyone Can Enter and Anyone Can Win” che, tradotto, suona più o meno come “Qualcosa per

ognuno, quest’anno – Chiunque può qualificarsi e chiunque può vincere”!

prestigiosissime World Series Of Poker 2016, titolo spesso contratto nell’emblematico WSOP,

che SNAI Poker, come sempre, segue da vicino, vicinissimo. Dal 31 maggio al 18 luglio, i migliori

pokeristi del mondo si danno appuntamento nella capitale assoluta del gioco d’azzardo, per

stabilire chi sia il più grande. Una sfida sempre emozionante, sempre avvincente e mai così…

aperta!

E sono molteplici, infatti, le occasioni che SNAI, una delle maggiori realtà del gaming e del betting

italiano, riserva ai propri giocatori per alimentare un magnifico sogno: superare i turni di

qualificazione (contraddistinti da freeroll cui si può accede anche a titolo del tutto gratuito) e

aggiudicarsi un pacchetto tutto completo (biglietto aereo, alloggio e ticket per giocare il main

event) con la possibilità di giocare il torneo più ricco del mondo! Un’opportunità unica, quasi

irripetibile, che rappresenta il sogno NON proibito per tutti gli amanti del gioco di carte più bello ed

entusiasmante del mondo.

A partire da lunedì 18 aprile, è iniziata un’articolatissima selezione, strutturata in vari STEP

successivi, per assegnare, ogni due settimane, 1 PACCHETTO COMPLETO per volare in

America e arrivare a giocarsela con i migliori giocatori del pianeta!

GRATUITO, dal momento che è sufficiente qualificarsi tramite i FREEROLL, garantendosi

l’accesso allo STEP 1 o allo STEP 2.

Ecco di seguito come sono organizzate le selezioni:

data giorno ora torneo buy­in

Freeroll STEP 0

Mini Serale

dal 18/04/16 tutti i giorni 15­18

? tutti i giorni 17­ 21.30 STEP 1 WSOP €1 o 450p. rebuy

? tutti i giorni 19 STEP 2 WSOP €5 o 2250p. rebuy

? lun­mer­ven 22 STEP 3 WSOP

dal 01/05/16 ogni 15 gg 21.30 FINAL Step WSOP

Sembra semplice… e forse lo è: basta provarci!

servono costanza, bravura, nonché ottima sorte, ma, si sa, la fortuna aiuta gli audaci, quindi…

fatevi sotto!

Saperne di più è facile: basta collegarsi al sezione poker del sito SNAI e si trovano tutte le

informazioni necessarie, niente di più, niente di meno.

buona fortuna e, magari… BUON VIAGGIO!

IPT7: A Saint Vincent trionfa Alessandro Adinolfo

Pochi big per questa tappa estiva di Saint Vincent che come c’era da aspettarselo hanno preferito il mare ai tavoli in altura nella splendida cornice Valdostana a trionfare è il torinese Alessandro Adinolfo che dopo diversi buoni risultati nello stivale ha messo a segno il colpo grosso partendo dal basso, si perchè nonostante partisse con lo stack più risicato ad inizio final table è riuscito a mettere tutti in fila ricevendo un bonifico da 80.000€ senza deal.

In heads-up Adinolfo ha battuto Giuseppe Caridi, che partiva da chipleader ad inizio final table salvo poi ritrovarsi quasi pari stack nel testa a testa dove in poco tempo la bilancia pende dalla parte del torinese grazie ad un ottimo bluff:

Apre da sb Adinolfo a 200.000 con A6 di cuori, 3bet di Caridi con KcKp a 600.000 e call, su flop 10f 5f Aq checkano entrambi, turn Kf, Caridi esce puntando 1 milione e Adinolfo chiama, il river è dei peggiori per Caridi ossia un 8f che potrebbe far chiudere all’avversario un ipotetico colore infatti Caridi checka e Adinolfo sfrutta la situazione mandando i resti per 3.280.000, lungo tank e poi fold per Caridi che si vede mostrare un 6 di cuori!

Screenshot 2015-08-04 14.09.33

Poche mani dopo arriva l’epiogo: Caridi apre 6-7off, Adinolfo pusha AJoff e Caridi leggermente frustato chiama e trova miracoli sul board!

Il Tavolo Finale:

  1. Alessandro Adinolfo, 80.000€
  2. Giuseppe Caridi, 45.000€
  3. Enrico Consales, 32.000€
  4. Giorgio Soceanu, 26.000€
  5. Christian Cipriano, 21.000€
  6. Giuseppe Mancini, 16.000€
  7. Paolo Antonio Pellegrini, 12.000€
  8. Micha Renaldo Hoedemaker, 8.500€

La Prossima settimana parte una nuova tappa IPT a Saint Vincent

Abbiamo già messo alle spalle un’ottima spedizione WSOP dei giocatori italiani con tante bandierine e soprattutto 2 braccialetti per Max Pescatori e un posto nei November Nine per Federico Butteroni, anche quest’anno il poker italiano si è fatto sentire manifestando l’aumento di qualità al tavolo, ma è già tempo di giocare perchè Giovedì 30 Luglio comincia la Seconda Tappa della Settimana stagione IPT a Saint Vincent e molti giocatori si sposteranno nella splendida cornice Valdostana, magari anche per proseguire la vacanze in montagna.

Il Casinò de la Vallée sarà scenario di grande poker dal 23 Luglio quando il Mini IPT tornato il formato classico, buy-in 330€, aprirà la kermesse che culminerà nel Main Event con il Day 1A fissato per il 30 Luglio al buy-in di 1.100€ e Day 1B per il giorno seguente, da contorno la Saint-Vincent Cup da 330€ con un re-entry tra i 3 Day 1, High Roller da 2.200€ il 2 Agosto e fine dei giochi nella notte del 3 Agosto.

Pare sia stata bocciata la formula della Stagione 6 di giocare il Mini IPT la sera dopo il Main, scelta oculata che non aveva riscosso molto successo.

Main Event WSOP: Federico Butteroni è un November Nine

Un sogno realizzato.

La fantastica cavalcata di Federico Butteroni nel Main Event ha avuto l’epilogo perfetto e si ritroverà a giocare per il braccialetto più ambito ed una prima moneta superiore ai 7 milioni di dollari a Novembre in quel di Las Vegas, come fu per Filippo Candio nel 2010, all’interno del Penn&Teller theater del Rio tra telecamere e sponsor, tra soldi e fama, tra passione e sorte.

La giornata sembrava cominciare con i migliori auspici per Federico che alla terza mano le ha messe dentro tutte preflop con QQ contro AK, Asso flop e magica Dama turn, mantenendo un’andatura tranquilla con un buono stack fino alla fase 13 left, tornato un po accorciato dopo la pausa cena Federico cambia marcia con 2 colpi che lo rilanciano nella Top 5, prima con 8-7 completa da big blind centra doppia al flop e pusha turn e poi con AA trova QQ, salvo poi scendere nei livelli finali, questi i colpi salienti per terminare la giornata con una busta da chiudere con 15 bb!

Questo il Tavolo Finale Completo, tutti hanno già in tasca 1.000.000$:

Screenshot 2015-07-17 14.58.08

Seat 1: Zvi Stern – 29,800,000 (74 bb)
Seat 2: Pierre Neuville – 21,075,000 (52 bb)
Seat 3: Joshua Beckley – 11,800,000 (27 bb)
Seat 4: Max Steinberg – 20,200,000 (50 bb)
Seat 5: Thomas Cannuli – 12,250,000 (30 bb)
Seat 6: Joe McKeehen – 63,100,000 (160 bb)
Seat 7: Patrick Chan – 6,225,000 (15 bb)
Seat 8: Federico Butteroni – 6,200,000 (15 bb)
Seat 9: Neil Blumenfield – 22,000,000 (55 bb)

 

WSOP: Il sogno italiano alle WSOP si chiama Federico Butteroni nei 27 left come Negreanu e Holz

Quasi un viaggio mistico quello che ha portato Federico Butteroni a Las Vegas, dopo 4 anni a grindare online con successo aveva perso un pò il contatto con la realtà e allora ha deciso di passare un anno in Australia nelle farm, anche per migliorare l’inglese, pare abbia fatto la scelta giusta visto che appena arrivato a Vegas totalmente rigenerato da questa esperienza si è piazzato 20° al Monster stack per un premio di 45.633$ poi è arrivato un deal che gli ha fruttato 25.000$ ad un Deepstack da 235$ del Rio.

Adesso sta cercando il colpo della vita e le speranze azzurre sono tutte su di lui, rimasto da un pezzo l’ultimo italiano in gioco, si trova tra i 27 left di un Main Event giunto al Day 7, con il 18° stack 4.980.000, dopo una giornata densa di montagne russe, dove scende inizialmente contro KK con AK per poi risalire grazie ad un board miracoloso quando ai resti per i suoi 17 bui con un avversario che gira 10-10, Federico si ritrova con 6-6 al 20% ma un flop Q-6-6 al tavolo televisivo lo fa esultare di gioia, salvo poi scendere per poi risalire sul finale grazie ad un piatto limpato che al flop recita 10-10-6 su cui si va allin, l’azzurro si presenta con Q-10 e Kelly Minkin con 10-4 senza sorprese, con l’americano eliminato!

In cassa già ci sono ben 262.547$, con un sogno chiamato November Nine e una prima moneta da 7.680.021$!

Screenshot 2015-07-14 14.30.29

WSOP: Comincia il Main Event con Dario Sammartino in Top 10, ma c’è da attendere la fine del Lucky Sevens protagonista Max Mosele

E’ l’evento pokeristico più atteso dell’anno, il Main Event WSOP, dove anche quest’anno migliaia di giocatori prenderanno parte per entrare nella storia di questo gioco, il Day 1A ha confermato la buona annata degli italiani guidati da un ottimo Dario Sammartino che ha chiuso in busta ben 129.850 chips (circa 200 bui per il Day2) top 10 tra i 480 rimasti su 741 iscritti, in attesa di conoscere altri nomi con i prossimi Day 1.

Molto bene sono andati anche Max Pescatori che chiude con 46.075, Rosario Galtieri a quota 46.200, short Daniele Guidetti a quota 20.275 ed uno shortissimo Sergio Castelluccio a quota 5.175, fotografia delle sue Wsop un pò in ombra per un giocatore della sua qualità.

Ma c’è ancora un evento WSOP che deve terminare che vede in gara un italiano parliamo dell’evento #66 777$ Lucky Sevens, dove il nostro Max Shark Mosele si ritrova al 9° posto del count con quasi 20 bui su 10 left, che venderà cara la pelle per una prima moneta da 487.784$, “basterebbe” un raddoppio all’inizio per avere buone chance di andare in fondo, in fondo ad un torneo dove per poco non sono andati Rocco Palumbo 15° per 24.329$ e Mario Perati 41° per 9.847$!

Screenshot 2015-07-06 15.12.54