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Categoria : Tornei Poker live

I finalisti della Poker Hall Of Fame 2016

Finalmente sono stati i finalisti che si contendono l’entrata nella poker hall of fame 2016.

Ecco l’elenco:

– Max Pescatori;
– Chris Bjorin;
– David ‘Devilfish’ Ulliott;
– Humberto Brenes;
– Carlos Mortensen;
– Eli Elezra;
– Chris Moneymaker;
– Bruno Fitoussi;
– Matt Savage.

Praticamente i 25 membri dell’hall of fame di sempre, insieme ad altre 20 persone decideranno chi si aggiudicherà l’entrata nella hall of fame 2016.

I voti saranno effettuati entro il 7 Ottobre al WSOP Governing Council.

I criteri secondo i quali verranno attribuiti i voti sono molteplici, di seguito ne elenchiamo alcuni:

– Un giocatore deve aver sfidato i migliori pokeristi a livello mondiale;
– Un giocatore deve aver giocato gli high stakes;
– Un giocatore deve aver giocato bene per tutta la durata della sua carriera ed aver guadagnato il rispetto del pubblico;
– Un giocatore deve aver contribuito alla crescita del poker;
– Deve aver superato la prova del tempo.

La poker hall of fame è stata creata nel 1979 e si occupa di premiare i migliori giocatori professionisti del poker che hanno contribuito anche all’evoluzione e alla conoscenza del poker a livello mondiale.

News sull’IPT Malta 2016

L’IPT di Malta 2016 si terrà nel mese di Ottobre, per la precisione dal 18 al 23, al Portolano Casinò di Malta.
Come avrete notato, Pokerstars, per il mese di Gennaio 2017, ha preso la decisione di operare con un rebranding attraverso il quale la sigla verrà sostituita da PokerStars Championship.

Di conseguenza anche il resto dei circuiti nazionali verranno sostituiti con i Pokerstars Festival.

Praticamente l’FPS (France Poker Series), l’IPT (Italian Poker Tour) e tutti gli altri tour europei, verranno sostituiti proprio dai Pokerstars Festival.

Ma cosa stiamo cercando di lasciarvi intendere?

Vogliamo rendervi partecipi di un dato molto importante, praticamente l’IPT di Malta 2016 sarà l’ultimo della storia.
Di conseguenza, ognuno di voi potrebbe aggiudicarsi un posto nella storia del poker live.

Perché non provare?
La possibilità di essere ricordati per aver raggiunto un traguardo del genere sarà sicuramente molto più alta considerando che è l’ultimo torneo in assoluto prima del rebranding.
Iscrivetevi in numerosi!
In alternativa, nel caso in cui doveste arrivare tardi, non temete, c’è sempre il poker online legale!

IPT7: A Saint Vincent trionfa Alessandro Adinolfo

Pochi big per questa tappa estiva di Saint Vincent che come c’era da aspettarselo hanno preferito il mare ai tavoli in altura nella splendida cornice Valdostana a trionfare è il torinese Alessandro Adinolfo che dopo diversi buoni risultati nello stivale ha messo a segno il colpo grosso partendo dal basso, si perchè nonostante partisse con lo stack più risicato ad inizio final table è riuscito a mettere tutti in fila ricevendo un bonifico da 80.000€ senza deal.

In heads-up Adinolfo ha battuto Giuseppe Caridi, che partiva da chipleader ad inizio final table salvo poi ritrovarsi quasi pari stack nel testa a testa dove in poco tempo la bilancia pende dalla parte del torinese grazie ad un ottimo bluff:

Apre da sb Adinolfo a 200.000 con A6 di cuori, 3bet di Caridi con KcKp a 600.000 e call, su flop 10f 5f Aq checkano entrambi, turn Kf, Caridi esce puntando 1 milione e Adinolfo chiama, il river è dei peggiori per Caridi ossia un 8f che potrebbe far chiudere all’avversario un ipotetico colore infatti Caridi checka e Adinolfo sfrutta la situazione mandando i resti per 3.280.000, lungo tank e poi fold per Caridi che si vede mostrare un 6 di cuori!

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Poche mani dopo arriva l’epiogo: Caridi apre 6-7off, Adinolfo pusha AJoff e Caridi leggermente frustato chiama e trova miracoli sul board!

Il Tavolo Finale:

  1. Alessandro Adinolfo, 80.000€
  2. Giuseppe Caridi, 45.000€
  3. Enrico Consales, 32.000€
  4. Giorgio Soceanu, 26.000€
  5. Christian Cipriano, 21.000€
  6. Giuseppe Mancini, 16.000€
  7. Paolo Antonio Pellegrini, 12.000€
  8. Micha Renaldo Hoedemaker, 8.500€

Main Event WSOP: Federico Butteroni è un November Nine

Un sogno realizzato.

La fantastica cavalcata di Federico Butteroni nel Main Event ha avuto l’epilogo perfetto e si ritroverà a giocare per il braccialetto più ambito ed una prima moneta superiore ai 7 milioni di dollari a Novembre in quel di Las Vegas, come fu per Filippo Candio nel 2010, all’interno del Penn&Teller theater del Rio tra telecamere e sponsor, tra soldi e fama, tra passione e sorte.

La giornata sembrava cominciare con i migliori auspici per Federico che alla terza mano le ha messe dentro tutte preflop con QQ contro AK, Asso flop e magica Dama turn, mantenendo un’andatura tranquilla con un buono stack fino alla fase 13 left, tornato un po accorciato dopo la pausa cena Federico cambia marcia con 2 colpi che lo rilanciano nella Top 5, prima con 8-7 completa da big blind centra doppia al flop e pusha turn e poi con AA trova QQ, salvo poi scendere nei livelli finali, questi i colpi salienti per terminare la giornata con una busta da chiudere con 15 bb!

Questo il Tavolo Finale Completo, tutti hanno già in tasca 1.000.000$:

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Seat 1: Zvi Stern – 29,800,000 (74 bb)
Seat 2: Pierre Neuville – 21,075,000 (52 bb)
Seat 3: Joshua Beckley – 11,800,000 (27 bb)
Seat 4: Max Steinberg – 20,200,000 (50 bb)
Seat 5: Thomas Cannuli – 12,250,000 (30 bb)
Seat 6: Joe McKeehen – 63,100,000 (160 bb)
Seat 7: Patrick Chan – 6,225,000 (15 bb)
Seat 8: Federico Butteroni – 6,200,000 (15 bb)
Seat 9: Neil Blumenfield – 22,000,000 (55 bb)

 

WSOP: Il sogno italiano alle WSOP si chiama Federico Butteroni nei 27 left come Negreanu e Holz

Quasi un viaggio mistico quello che ha portato Federico Butteroni a Las Vegas, dopo 4 anni a grindare online con successo aveva perso un pò il contatto con la realtà e allora ha deciso di passare un anno in Australia nelle farm, anche per migliorare l’inglese, pare abbia fatto la scelta giusta visto che appena arrivato a Vegas totalmente rigenerato da questa esperienza si è piazzato 20° al Monster stack per un premio di 45.633$ poi è arrivato un deal che gli ha fruttato 25.000$ ad un Deepstack da 235$ del Rio.

Adesso sta cercando il colpo della vita e le speranze azzurre sono tutte su di lui, rimasto da un pezzo l’ultimo italiano in gioco, si trova tra i 27 left di un Main Event giunto al Day 7, con il 18° stack 4.980.000, dopo una giornata densa di montagne russe, dove scende inizialmente contro KK con AK per poi risalire grazie ad un board miracoloso quando ai resti per i suoi 17 bui con un avversario che gira 10-10, Federico si ritrova con 6-6 al 20% ma un flop Q-6-6 al tavolo televisivo lo fa esultare di gioia, salvo poi scendere per poi risalire sul finale grazie ad un piatto limpato che al flop recita 10-10-6 su cui si va allin, l’azzurro si presenta con Q-10 e Kelly Minkin con 10-4 senza sorprese, con l’americano eliminato!

In cassa già ci sono ben 262.547$, con un sogno chiamato November Nine e una prima moneta da 7.680.021$!

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WSOP: Bendinelli in pole all’evento 59 con 37 left, 22 italiani al Day 2 del One Drop!

E’ un Bendinelli in grande spolvero quello visto stanotte ai tavoli dell’evento #59 1.500$ No-Limit Holdem, bravo ad imbustare 1.551.000, mettendo in fila tutto il field dei 37 rimasti a giocarsi il braccialetto e i 531.037$ di prima moneta, al secondo posto del count il discusso campione del mondo Jamie Gold con 1.067.000, questa la Top 10:

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Altro evento importante per i nostri italiani è stato il #61 1.111$ Little One for One Drop, dove i 111$ saranno destinati per portare acqua in territori svantaggiati grazie alla fondazione One Drop di Guy Lalibertè, anche per questo motivo il torneo è stato preso d’assalto da circa 4.555 giocatori, tra cui molto bene sono andati gli italiani, 7 passati dal Day 1A, 15 dal Day 1B, i migliori sono stati Stefano Terziani (121.500) e Davide Suriano (111.900) in top 20 per il Day 2 di stanotte, avanti anche Luca Moschitta, Carlo Savinelli, Salvatore Bonavena e Dario Sammartino.

Domani sarà un giorno fondamentale che ridurrà il field e chiarirà un pò la situazione visti i tanti giocatori ancora in gara (1047) con una prima moneta che recita 647.969$.

WSOP: Max Pescatori è leggenda, arriva il 4° braccialetto nello Stud

Mancano circa 20 giorni al termine delle WSOP e Max Pescatori potrebbe già parlare della sua migliore trasferta in Nevada di sempre, di chi a Vegas c’era anche 20 anni fa, e quest’anno, come ogni anno il Pesca è arrivato con la fame di un ragazzino con un motivo in più per vincere: Riprendersi il primo posto della Leaderboard italiana e arricchire ancora di più una bacheca già piena di trofei.

Per il momento le cifre fenomenali di questa trasferta WSOP 2015 parlano di 4 Itm, di cui un tavolo finale e 2 braccialetti, il primo nel Razz e il più bello e sofferto arrivato stamattina (ora italiana) quando si è imposto su un tavolo finale di altissimo livello nell’evento #41 10.000$ Seven Card Stud Hi/Lo 8 or better Championship portando a casa 292.158$, che riporta questa griglia:

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E proprio con Chidwick e Negreanu è stata dura, il primo giovane astro nascente, il secondo una stella, tra le più luminose della galassia del poker mondiale, che hanno messo in seria difficoltà Max che lo sapeva bene, e allora in un momento cruciale del torneo, era tempo di pausa, Chidwick e Negreanu volevano giocare, ma la regola dice che la decisione di saltare la pausa deve essere unanime, Max aveva bisogno di rifocillarsi un pò mentalmente, gli basta un’oretta per mettersi a nuovo e cambiare passo, un passo spedito, che mette in fila 2 grandi giocatori!

WSOP: Dario Sammartino al Day 3 del 5.000$ 6-max, braccialetti per Phil Galfond e Jeff Madsen

Due firme d’autore sui braccialetti degli eventi #29 e #31, nel primo un No-Limit 2-7 Draw Lowball da 10.000$ trionfa Phil Galfond che si aggiudica 224.383$ e il suo secondo braccialetto nelle varianti dopo quello del 2008 nel Pot Limit Omaha, davanti a Nick Schulman, nel secondo evento citato è invece Jeff Madsen che arriva a quota 4 braccialetti grazie al trionfo nel 3.000$ Pot Limit Omaha Hi-Lo 8 or better con 301.413$ di vincita grazie al trionfo nei confronti del francese Jeanmarc Thomas!

Fiamme azzurre sempre accese, se nell’evento #32 5.000$ No Limit Holdem 6-handed si spegne quella di Andrea Dato che aveva chiuso il Day 1 4° nel count e non è riuscito ad arrivare a premio ci pensa Dario Sammartino (stack 310.000) che partirà stanotte dalla 19esima piazza provvisoria sui 20 left a causa di un flip perso contro Nacho Barbero, già assicurati comunque già 20.000$ ed una compagnia non proprio comoda in gioco infatti ci sono ancora, Jason Mercier, Pablo Fernandez, Jorryt Van Hoof e Tuan Le!

Nell’evento #34 Split format Hold’em 1.500$ tengono duro Cristiano Guerra, Gaetano Preite e Luca Moschitta che passano tutti al Day 2.

WSOP: Focus su Carlo Savinelli, avvio incoraggiante nonostante un pò di sfortuna

Dopo il braccialetto di Max Pescatori nell’evento #9 1.500$ Razz, il 6° posto nell’evento #15 Pot Limit da 10.000$ di Dario Sammartino con K crakkati da Shaun Deeb e 60.000$ di premio, e l’ottima prova di Alessio Isaia nell’evento #12 1.500$ No limit hold’em 6-max che si ferma nono con 29.643$, chi sta ingranando la marcia è Carlo Savinelli il 22° nell’All Time Money List italiana.

A pochi migliaia di euro dal milione di vincite live, “il sindaco“, prima piazza una bandierina che lascia l’amaro in bocca al Millionaire Maker quando su un flop JJ6 in 3 si arriva ai resti dopo la 3-bet di Savinelli con 66 su original raise e il terzo giocatore decide di pushare 99, turn J e tilt ampiamente comprensibile!

Ma non finisce qui perchè neanche 2 giorni dopo Savinelli sfiora il colpaccio piazzandosi 19° con 13.442$ di premio all’evento #20 1.500$ No Limit Holdem, dopo aver perso un flip, neanche il tempo di ritirare che si schiera all’evento #25 5.000$ 8-max No Limit Holdem, passando al Day 2 con 40.000 chips per la 127esima piazza provvisoria, giocherà nella notte!

WSOP: Max Pescatori riscrive la storia suo il terzo braccialetto!

Ero stato facile profeta in patria ieri parlando di un braccialetto quanto mai possibile visto che nei 19 left nonostante le insidie ad esempio Eli Elezra, partendo con il decimo stack, Pescatori poteva fare bene e così è stato ed arrivato il suo terzo braccialetto con 155.947$ in cascina dopo i successi del 2006 e del 2008 andando però spesso vicino al colpo grosso in questi anni, questa volta in un evento Razz precisamente nell’evento #9 da 1.500$ nella 46esima edizione delle WSOP.

Così il tavolo finale tra tutti americani:

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Inoltre grazie a questo magnifico risultato il pirata riagguanta Mustapha Kanit nell’All Time Money List italiana che è distante “solo” circa 25.000$, praticamente un buon Itm per il Pesca!

Ma non è l’unica buona notizia che è arrivata nella notte da Vegas, infatti da segnalare c’è l’ottima prestazione del “fabbro” Alessio Isaia che nella sua specialità, il 6-max, si piazza provvisoriamente 6° nel count con 167.500 chips quando mancano solo 26 out per i premi, nell’evento #12 1.500$ No-Limit Holdem 6-handed a fargli compagni c’è anche il romano Tommaso Briotti (69° con 67.100) che sembra in gran forma quest’anno alle WSOP!

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