Novembre 11, 2020

DPCM-stop a betting e slot nei bar

Nessuno di noi scorderà mai il 2020, tutto il mondo è stato messo a dura prova da questa pandemia. Ma questa seconda ondata di Covid 19 a finito di mettere in ginocchio non solo attività commerciali ma anche il mondo del gioco terrestre.

Quest’anno, non lo scorderemo mai, soprattutto per il gioco in Italia e non solo. Come sappiamo per questa seconda ondata di COVID 19 molte attività commerciali messe a dura prova.

DPCM-stop a betting e slot nei bar
02/11/2020 Nuovo DPCM indiscrezioni
Il nuovo DPCM che verrà firmato a breve da presidente del consiglio Conte, da indiscrezioni, darà lo stop alle scommesse nei corner e nelle tabaccherie. L’agenzia Agipronews e Agimeg, secondo indiscrezioni, ci dicono che nel decreto che ha come scopo di contrastare la diffusione del Cod10, vengono fermate scommesse e le slot machine che sono presenti in molti bar, tabaccherie e in altri esercizi commerciali. Non c’è niente di sicuro, il tutto deve essere confermato proprio dal DPCM.
Se nel nuovo DPCM che deve essere ancora firmato, i Monopoli, imporranno la chiusure.

27/10 – La Circolare Monopoli
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ente Italiano che autorizza la raccolta del gioco legale nelle attività pubbliche, da un importante chiarimento, dichiarando che rientrano anche i corner scommesse e le slot machine dei bar, nel DPCM.

Il DPCM all’art. 1, dispone di misure importanti di contenimento, per il contagio da virus Covid 19, per tutto il territorio Italiano.

Per quanto concerne il gioco pubblico, l’art. 1 comma 9, lett I) del DPCM prevede la sospensione dal 26/10 al 24/11 del 2020, delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.
Sono comprese, in queste misure, sale da gioco specialistiche come le sale VLT, le sale per il Bingo e le Agenzie di scommessa e naturalmente i Casinò.

Invece per i giochi presso i pubblici esercizi “generalisti”, per ora non ci sono misure restrittive specifiche, salvo nuove ordinanze delle singole regioni.

24/10 – Nuovo DPCM: stop ad agenzie scommesse e casinò

Nota la bozza del DPCM che verrà poi firmata dal Presidente del Consiglio Conte. Per quello che concerne il gioco terrestre, purtroppo ci sara la chiusura per le agenzie di scommesse, sale e casinò.

Circola la nuova bozza del DPCM firmato dal Premier Conte e approvato dal Governo
Il nuovo decreto è perentorio: “sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò”.
Le Regioni si stanno opponendo a questo nuovo DPCM, da alcune indiscrezioni si dice che i Governatori non vogliono la chiusura di specifiche attività come bar e ristoranti dopo le 18 e nel fine settimana.

23/10 – Campania verso la chiusura, a Salerno una manifestazione degli esercenti
Il governatore della Campania, De Luca, ha chiesto un lockdown nazionale e a dichiarato che imporrà misure contenitive molto severe. A dichiarato “È indispensabile decidere subito il lockdown.

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, scrive su Facebook:: I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale – È necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti).È indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale. Non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate. In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo”.

Nella giornata di ieri, sul bellissimo lungomare di Napoli, i commerciali hanno contestato per la possibilità di un lockdown. Anche a Salerno si è tenuta una manifestazione da parte di esercenti di sale slot, titolari di agenzie di scommesse, bar e ristoratori (riportato dall’Agenzia Agimeg.)

La posizione del Governo sulle agenzie di scommesse
Con l’ultimo DPCM il Governo a deciso che agenzie di scommesse, sale giochi e sale bingo possono essere aperti a determinati orari, dalle 8 alle 21, lasciando però l’ultima parole alle varie Regioni.

Possiamo affermare che è un’ottima notizia, per tutti i titolari e concessionari. Fanno però eccezione solo due regioni, le più colpite come la Lombardia, che ha disposto la chiusura delle sale e dell’agenzia di scommessa e così anche la regione Umbria, questo fino al 14/11. Ma poi è intervenuto il Tar sospendendo in Umbria questa ordinanza.

Non vogliamo fare ulteriori polemiche, ma tutti noi ci domandiamo il perché di questa decisione, vi terremo aggiornati.

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