17 Giugno, 2014

Pokerstars venduta ad AMAYA per 5 miliardi di dollari, svolta nel poker online

E’ l’avvenimento più importante degli ultimi anni, un avvenimento storico, più di un braccialetto più di un EPT più di un evento online da migliaia di iscritti, è la vendita di Pokerstars per 5 miliardi di dollari ad AMAYA, una società canadese che fornisce servizi, sistemi e prodotti tecnologici legati al mondo del gioco virtuale ma che da qualche giorno si imporrà sul mercato del Gambling online con questa operazione.

Non è un segreto che Pokerstars sia la piattaforma, il sito, la room (chiamatela come volete) più importante in tema di poker fondata PokerStars-Full-Tilt-rumors, confrontapoker.comnel 2004 che può vantare più di 85 milioni di utenti iscritti e un’offerta che non ha rivali. Oltre a pokerstars nel pacchetto acquistato da AMAYA con l’aiuto di banche come Deutsche Bank e Barclays, c’è anche Full Tilt che è tornata ad offrire gioco negli Stati Uniti dopo l’acquisizione proprio di pokerstars, e che pare AMAYA voglia trasformare in un vero e proprio Casinò Online ampliando l’offerta anche a scommesse sportive e giochi vari, senza toccare però pokerstars che dovrebbe rimanere solo sul poker online.

Pare anche che una delle ragioni della vendita sia quella legati ai problemi che Pokerstars.com ha negli Stati Uniti dopo l’accusa di riciclaggio dopo il Black Friday che aveva portato ad una multa da 730 milioni di dollari, e che con AMAYA si spera di trovare un accordo col Dipartimento di Giustizia americano.

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